30 maggio 2013

Un rebus in San Lorenzo fuori le mura

La Basilica di S.Lorenzo fuori le mura
La Basilica di S.Lorenzo fuori le mura
In italiano si dice, ancora oggi, "ho fatto il giro delle Sette Chiese" per dire che si è fatto un giro molto lungo. Questo detto ha origine dal fatto che era consuetudine, per i pellegrini che arrivavano a Roma, per devozione, di girare le sette chiese considerate più importanti e sacre della città. La basilica di S.Lorenzo fuori le mura, dove ci troviamo oggi, è una di quelle famose sette chiese e, una volta entrati, se ne percepisce il motivo (vedi foto): anche se fu più volte restaurata (l'ultima volta nel 1943, a causa del bombardamento americano), le sue fondamenta risalgono infatti ai primissimi secoli della cristianità.

Roma Leggendaria, come oramai sapete, si occupa delle curiosità e delle leggende di Roma, per cui tralascerò volutamente gli aspetti artistici di questo luogo di bellezza e di raccoglimento, che consiglio comunque di visitare.

Una bella curiosità legata a questo luogo affonda le sue radici in un aneddoto di circa 2200 anni fa, che Plinio il Vecchio ci racconta nella sua "Naturalis Historia". Grossomodo la traduzione dal latino del pezzo che ci interessa è questa:

"Non si devono poi dimenticare Saura e Batraco, di nazionalità spartana, che eressero i templi all'interno del Portico di Ottavia. Molti ritengono che costoro, essendo già molto ricchi, provvedessero a loro spese a finanziare i lavori, perchè speravano di essere segnalati in una iscrizione; tale concessione però fu loro negata, ma ottennero lo stesso il loro scopo. Infatti rimangono tuttora scolpite, in spiris columnarum, una lucertola e una rana, con una chiara allusione ai loro nomi."

Infatti, in greco antico, lucertola si pronunciava "Sauros", e rana "Batrakos", per cui ragionevolmente oggi diremmo che "il logo della ditta" di questi due scultori si accostava bene all'immagine di questi due animali. E quindi l'antica astuzia dei due artisti ci è stata tramandata da Plinio attraverso la descrizione di questo  antichissimo rebus in lingua greca, che consentì loro di per poter firmare le loro opere, e di poterlo fare "senza dare troppo nell'occhio".

Ma che c'entra questo con la Basilica di san Lorenzo?
Il capitello con la lucertola e la rana
Il capitello con la lucertola e la rana
Abbiamo già visto, come ad esempio nella colonna della basilica di S.Maria in Aracoeli, che nell'edificazione di palazzi e luoghi di culto, anticamente, non si disdegnasse di utilizzare materiale dell'antichita romana. Così anche nella Basilica di San Lorenzo il famoso archeologo Winckelmann, e molti altri illustri studiosi dopo di lui, vollero vedere, nel capitello dell'ottava colonna di destra, un capitello preso dal Portico di Ottavia, non uno qualunque...ma uno di quelli di cui parlava Plinio!
E se guardate "in spiris columnarum"... ne capite bene il motivo!!! (vedi foto)


Oggi la storia dell'arte "ufficiale" ci dice che il capitello è certamente di fattura medievale...ma rimane difficile per noi profani, osservandolo (da terra con un buono zoom), non rimanere dubbiosi e affascinati dall'ipotesi di Winckelmann...
Particolare di un bassorilievo dell'Ara Pacis Augustae
Particolare di un bassorilievo dell'Ara Pacis Augustae

A proposito...siete mai andati a vedere l'Ara Pacis sul Lungotevere in Augusta? Ve lo chiedo perchè, fra i bassorilievi esterni, se guardate bene (vedi foto), fanno capolino due simpatici animali... Avete capito chi li ha scolpiti? Ora avete la chiave per decifrare il rebus...

La basilica di S.Lorenzo fuori le mura è qui.


ps: dopo il disegno di Winckelmann del 1767 sembra che io sia il primo ad aver fatto e messo su internet la foto di questo capitello...ne sono molto orgoglioso, ringrazio il parroco della Basilica che mi ha aiutato, e sono molto felice di rendere tutto questo fruibile liberamente!

2 commenti :

  1. Fa bene ad essere orgoglioso. Un blog interessantissimo. Sono contento che abbia ripreso ad aggiornarlo.
    Massimo

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  2. Molto interessante l'articolo, anche noi abbiamo scritto qualcosa a riguardo, se vuoi scrivere per noi contattaci!

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