21 agosto 2014

Piazza dei Cavalieri di Malta

un lato di piazza dei Cavalieri di Malta
un lato di piazza dei Cavalieri di Malta
In questo nuovo post ci troviamo a piazza dei Cavalieri di Malta, sul famoso colle Aventino, uno dei famosi "sette colli" che costituivano la città antica (vedi foto).

La mia impressione è che tutto l'Aventino sia abbastanza battuto da quei turisti un pò "chic" che detestano il 'mordi e fuggi' dei monumenti e dei musei, e che tuttavia non rinunciano alle splendide suggestioni del paesaggio romano. Anche per loro, a pochi passi da qui, Roma Leggendaria ha dedicato ben due post, entrambi alla basilica di santa Sabina (la pietra del diavolo e l'arancio di san Domenico).

La vista dal buco della serratura
La vista dal buco della serratura
In questa piazza troverete certamente i sopracitati turisti, pazientemente in fila, che attendono il loro turno per poter sbirciare dal buco della serratura di un grande portone. Per chi non lo sapesse, essi non hanno avvistato qualche vip nè sono stati contagiati da qualche stranissima sindrome da voyeur! La realtà è che, per tradizione, la villa dei "Cavalieri di Malta", al di là del portone, mantiene un "giardino prospettico" volutamente allineato con la visuale dalla serratura e che incornicia perfettamente la cupola di San Pietro (vedi foto).

Particolari nella chiesa all'interno della Villa
Particolari nella chiesa all'interno della Villa
Ma chi sono questi "cavalieri di Malta" a cui è dedicata la piazza e la villa al di là del portone? Beh, tutti gli amanti del mistero sapranno certamente rispondere a questa domanda: essi sono i componenti di un ordine religioso cavalleresco istituito nel Medioevo, in parte eredi del famoso (e soppresso) ordine dei cavalieri templari (...i custodi del mitico Graal!).

I componenti di questo ordine esistono ancora oggi, costituiscono una sorta di club molto molto esclusivo, legato a filo diretto con il Vaticano, i cui regolamenti (e privilegi) sono vecchi di molti secoli. La stessa villa che si trova oltre questo citato portone gode di extra-territorialità, per cui questo è l'unico luogo al mondo in cui, da quel piccolo buco nella serratura, vediamo ben tre stati: quello dell'ordine dei Cavalieri di Malta (presso il giardino), quello del vaticano (la cupola di san Pietro), e quello italiano (lo spazio fra i giardini e la cupola).


Ma lasciamo perdere questo piccolo foro nel portone, e scopriamo piuttosto il vero motivo di questo post, che rappresenta il segreto di questa piazza. Esaminate le decorazioni sulle mura che, tutto intorno, la delimitano, noterete che sono abbastanza stravaganti, difatti non ne troveremo di simili in tutta Roma (tranne che nella chiesa dentro la stessa Villa, vedi foto). Queste decorazioni sono, insieme alla citata chiesa, le uniche opere architettoniche di Piranesi, che invece è famoso per le numerosissime incisioni che ha prodotto di paesaggi romani.

L'ancora in una delle decorazioni sui muri
L'ancora in una delle decorazioni sui muri
Apparentemente quelle su questi muri sono solo decorazioni fantastiche, che richiamano armi e simboli dell'ordine e della romanità classica, eppure un 'tema' ricorrente lo potete trovare...se guardate bene.

Il segreto delle decorazioni è il tema della nave: questa compare ripetutamente, con remi, cannoni, ancore (vedi foto), fin proprio ad essere scolpita interamente sopra il portone dell'ingresso alla villa (vedi foto)!

Si racconta infatti che Piranesi fosse un massone, e che i simboli usati nelle decorazioni, cari alla massoneria,
La nave sopra il portone di ingresso alla Villa
La nave sopra il portone di ingresso alla Villa
alludessero al tema della "nave dell'Aventino", che nel giorno del giudizio universale (vedasi le trombe del giudizio, nella foto) si dovrebbe staccare dalla terraferma e navigare verso la Terrasanta.

Le trombe del giudizio
Le trombe del giudizio
La leggenda spiega infatti che l'intero colle Aventino, sul lato verso il Tevere, sia per questo motivo levigato a forma di prua di nave. Non solo: simbolicamente, questo portone ne rappresenta il metaforico accesso, il maestoso albero all'interno della villa l'albero maestro, e le siepi che ne decorano il giardino come le corde e le sartie arrotolate sul ponte.

E così, come vi avevo promesso in un altro post, abbiamo individuato la seconda nave nascosta dentro Roma...questa città è davvero un porto di mare!

Piazza dei Cavalieri di Malta è qui.